Un antico
insediamento è quello delle Case della
Parecchiata in contrada Santa Teresa,
raggiungibile da via Maiorana, costituito da
elementi giustapposti ad L a diversi
livelli degradanti verso la vallata del torrente
Beatrice, costruito in muratura di pietrame,
presenta gli architravi delle aperture in pietra
con incisi la data di costruzione ed il nome del
proprietario.
Alcuni resti
architettonici mostrano labilità nel
lavorare il tufo e la pietra calcarea da parte di
maestranze sangiulianesi che soggiornavano nelle
campagne busetane prestando la propria opera in
cambio di vitto e alloggio.
Dei numerosi
bagli il più antico risulta essere il Baglio del
Casale, sito nellex feudo del Casale poi
divenuto Baronia di Arcodaci, circondato da
colline, arroccato domina una piccola valle,
presenta un portale dingresso merlato, ai
piedi della rocca su cui si erge la costruzione
vi è un antico abbeveratoio tuttora funzionante.
Grande importanza riveste la Chiesa Madre,
dedicata a Maria SS del Carmelo, sorta come
chiesa campestre alla fine del XVIII secolo,
attorno alla quale nel secolo successivo si
aggregò il primo agglomerato residenziale del
territorio che prese nome dallantico Casale Busith.

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BATTAGLIA
DI BUSETO
Battaglia è la
più popolosa frazione del Comune di Buseto
Palizzolo in provincia di Trapani, sorge
nell'antica contrada di Plani de Batalla nell'ex
feudo del casale Busith, a 200 metri sul livello
del mare.

Nel secolo
scorso la censuazione e l'enfiteusi dei beni
rurali ecclesiastici e la frammentazione del
suddetto feudo di Buseto contribuirono alla
colonizzazione della piana di Battaglia da parte
di contadini e artigiani provenienti dalle
contrade del territorio di Monte S. Giuliano, (l'odierna Erice) e dal altri centri della Sicilia
occidentale.
Sorsero così i
primi nuclei abitativi sparsi tra vigneti e campi
di cereali, che caratterizzano tuttora parte
dell'abitato in prossimità del torrente Beatrice.
Negli ultimi
decenni Battaglia, in continua espansione, ha
assunto un aspetto moderno, tuttavia in alcune
parti ha conservato i caratteri rurali come le
abitazioni contadine, con orti e giardini,
cortili, vicoli. L'emergenza architettonica più
consistente è il complesso di edifici della
Congregazione delle Suore Salesiane Oblate del
sacro Cuore con annessa Cappella dedicata a Maria
SS Ausiliatrice del 1936; è considerato centro
di elevazione spirituale, sociale e culturale di
Battaglia.
Ben conservato
è il Baglio Fontana-Di Vita con annesso giardino
e cortile interno lastricato alla maniera ericina, costruito nel secolo scorso dalla
famiglia Fontana di Monte S. Giuliano.
Interessanti
sono gli antichi nuclei abitativi rimasti, che si
sviluppano attorno a cortili e strette vie e i
numerosi pozzi d'acqua sparsi nell'abitato,
alcuni coperti con la tipica cupola detta 'cuba'.
A partire dagli
anni '70 nuovi interventi di edilizia pubblica
hanno cambiato il volto di Battaglia.
Gli abitanti di
Battaglia, come nel resto del busetano,
conservano tuttora le tradizioni dell'antico agro
sangiulianese e la marcata parlata dialettale 'muntisi'.
La Processione
del 'Corpus Domini' lungo le vie è
caratterizzata dalla esposizione di altarini
nelle case e rappresenta il più importante rito
processionale del paese. L'ampia Piazza
Battaglia, circondata da palme, rappresenta un
luogo di sosta ideale nelle serate estive, dove
ogni anno vengono svolte le manifestazioni di
ferragosto, con giochi, musica ed esposizioni
artistiche, organizzate dall Associazione
Culturale Piana di Battaglia.
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BOSCO
SCORACE / IMMAGINI

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